POSTFAZIONE

A cura di Vezio Ruggeri

  Professore di psicofisiologia clinica
  Università La Sapienza di Roma

    
Questo lavoro apre nell’immaginazione dei lettori una finestra su un mondo che abitualmente si presenta negli abiti di un rigido tecnicismo. L’intreccio tra narrazione (al modo di un racconto) ed esposizione di precisi momenti di intervento terapeutico che fanno riferimento ad una particolare modellistica teorica, costituisce la base della sua originalità.

      “Il paziente” racconta in prima persona ed “ingloba” nella sue esposizione le indicazioni e gli approfondimenti proposti dal terapeuta, in un lavoro che mira al recupero della libertà interiore più profonda che sola è la base della vera sicurezza esistenziale. In questo percorso una parte importante è rappresentata da ciò che potremmo chiamare “rinforzo delle strutture dell’Io” in cui si mette a fuoco la necessità di liberare il soggetto da una serie di bisogni relazionali quale il bisogno di essere amato, apprezzato, etc.

      Il riconoscimento cognitivo della presenza di tali bisogni, in qualche modo, ne consente la modulazione, favorendo lo sviluppo di un Io coartato. Interessante è anche l’interazione che, su indicazione del terapeuta, il paziente instaura tra processi cognitivi, attività corporea nella duplice forma di attività motoria e di vissuto esperenziale.

      In questo ambito il paziente impara a dare spazio al proprio corpo ed ascoltarlo. In tal modo si interviene tra l’altro a modificare il controllo inibitorio che altrimenti toglie all’Io lo spazio per un superamento dei conflitti in una nuova dimensione di libertà. Interessante è anche l’esperienza in cui la piena libertà motoria, liberati gli automatismi compresi dall’inibizione, genera la comparsa di momenti immaginativi che allargano in modo sorprendente ed imprevisto l’orizzonte mentale ed esperenziale del soggetto.

      L’esposizione di tali relazioni tra processi immaginativo-cognitivi e corporeo-esperenziali reciprocamente influenzatesi e modulatesi è molto chiara ed utile per riflessioni più sistematiche e scientifiche circa rapporti mente-corpo.

    

   

                                                                     Vezio Ruggeri
                                                                       

 

 

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